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Sette giorni di acciaio - Un breve focus
sulla settimana siderurgica appena trascorsa
14-09-2009
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Steel Market Outlook
- «L'acciaio guarda avanti: focus su
minerale, rottame, ghisa e prodotti
siderurgici». Questo il tema del
18° Steel
Market Outlook organizzato da
Siderweb
venerdì
9
ottobre 2009 alle ore
15,30
presso il
Grand Hotel
Baglioni (piazza Unità Italiana
6)
di
Firenze in concomitanza con il
convegno annuale di Assofermet.
Relatori dell’incontro
Roberto
Lunardi (presidente di Assofermet),
Achille
Fornasini (Isfor 2000),
Giuseppe
Meconi (responsabile acquisiti di
materie prime del Gruppo Duferco),
Romano
Pezzotti
(presidente
Assofermet Rottami),
Michele
Ciocca
(presidente
Assofermet Acciai),
Antonio
Marcegaglia (a.d. del gruppo
Marcegaglia). Modera
Emanuele
Morandi (presidente di Siderweb).
Per partecipare all’evento è necessaria
l’iscrizione. Per effettuarla
clicca qui.
Rottame
- Dopo i rincari di luglio, anche il mese di
agosto si dimostra “in evoluzione” per il
rottame
europeo. Secondo le rilevazioni
di
Eurofer,
il mercato della materia prima si è mosso
facendo segnare incrementi compresi tra il
7% e il 9% su mese.
A settembre il mercato italiano del
rottame
sarà contraddistinto da «una buona domanda
accompagnata da prezzi adeguati». Questo è
ciò che ha dichiarato
Assofermet nella
propria nota mensile sulla materia prima.
«Alcuni produttori hanno intrapreso modesti
aumenti di produzione» ma la situazione
economica non consente alle acciaierie di
riprendere a produrre a pieno regime.
Parallelamente «persiste lo scarso gettito
di rottame». Si è creata, insomma, «una
situazione di equilibrio che, non appena
viene infranta, pone i presupposti per un
incremento delle quotazioni del rottame e di
tutte le materie prime necessarie alla
produzione di acciaio». Inoltre «nel nordest
del Paese si segnala un aumento del
quantitativo di rottame destinato
all’export».
Ferroleghe
- Il ritorno dalle ferie estive regala
tensione al mercato italiano delle
ferroleghe.
Secondo quanto appreso da
Siderweb,
infatti, le quotazioni di questi prodotti
hanno subito forti incrementi, nell’ordine
dei 200 euro la tonnellata. Le ferroleghe di
massa (FeSi, FeMn, FeSiMn), in particolare,
hanno subito la doppia spinta dell’aumento
del costo delle materie prime e
dell’abbassamento dei magazzini della
produzione, che ha provocato una ripresa
della domanda apparente ed una temporanea
necessità di acquisto. Per le prossime
settimane gli operatori si attendono
stabilità fino a fine settembre.
Lunghi
- Le acciaierie accelerano sul
tondo.
Secondo quanto appreso da
Siderweb,
infatti, negli ultimi giorni i produttori
italiani di tondino hanno richiesto degli
aumenti sulle quotazioni base. L'offerta è a
170 euro la tonnellata, contro i 150 circa
della scorsa settimana
Laminati mercantili e larghi piatti stabili,
tutti gli altri prodotti in rialzo. Questo è
l’andamento dei
lunghi
secondo quanto rilevato dalla
Commissione Prezzi della Camera di Commercio
di Brescia. Gli
aumenti vanno dai +10/5 euro la tonnellata
della treccia e del trefolo ai +55 euro la
tonnellata della rete elettrosaldata.
Produzione acciaio
- Prosegue a marce ridotte la
produzione
di acciaio in
Italia.
Secondo i dati raccolti da Federacciai
l’output relativo ai primi 7 mesi dell’anno
è stato di 11.346.000 tonnellate, in calo
del 42,5% su anno. Nel dettaglio 6.763.000
tonnellate hanno costituito l’output di
lunghi, in calo del 39,7% rispetto a un anno
fa, mentre i piani si sono attestati a
4.771.000 tonnellate, giù del 44,9%.
l.c.
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